| Irina Bergo *Essere Un Magnete...* |
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| Written by alba | |||
| Saturday, 13 February 2010 14:55 | |||
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della nostra specifica natura del magnetismo, della nostra acuta ed improrogabile esigenza di espanderci come magnete, rimagnetizzando naturalmente l’ambiente esterno a nostra immagine e somiglianza. E si è fatto vivo con me anche questo concetto: “il livello della maturità della propria natura magnetica”. Cioè, un parametro che indica la misura in cui il nostro magnete/magnetismo personale deve ancora cristallizzarsi, sensibilizzarsi, autoeccitarsi e ricaricarsi, per essere in grado di essere stabilmente se stesso nei pensieri, nelle emozioni e nei movimenti. Per poter stabilmente condurre il proprio splendido gioco… E stanotte hanno cominciato a succedermi delle cose assai “grosse”, come una specie di riconfigurazione/aggiornamento dei miei codici sorgente, come un’ulteriore riscrittura della mia primordiale colonna sonora, come un’apertura degli ulteriori passaggi della conduttività là dove prima c’era qualcosa di monolitico o di non smembrabile. Non è un processo doloroso, anche se è molto intenso; e direi che corrisponde perfettamente al concetto dell’“autorieducazione energetica” e anche del “parto multidimensionale”. Da quel che posso capire, le cose funzionano così: con la mia parte umana, con gli elementi di chiarezza relativamente alla mia causalità umana nello spazio della Nuova Terra di cui attualmente dispongo, con i miei attuali sensi e significati, ho scatenato questa procedura di riassestamento a livello della mia anima, quindi il comando tecnicamente è partito da me, sono stata io ad impostare questo intenso movimento nella mia parte fuori inquadratura, ad autorizzare l’amplificazione e il riaccordamento del mio spazio dei suoni primordiali a disposizione, evidentemente, perché ho raggiunto un tale livello di maturità da "convincere/autorizzare/stimolare" la mia anima a formare nuove piste sonore, nuove linee della stabilità, nuovi sentieri dell’esplorazione spaziale che mi assisteranno e mi sorreggeranno nella mia nuova e matura causalità umana. E questo concetto di “essere un magnete” si aggancia perfettamente al concetto della realtà come un nostro personale “Show-room”; e sarà proprio grazie al nostro intrinseco magnetismo che noi potremo riarredare naturalmente questo “Show-room” con le cose che ci piacciono, sbarazzandoci di quello che non fa per noi… Per il momento, comunque, mi limito a essere spontaneamente presente in quello che succede, gustando ogni singolo aspetto del Nuovo e pregustando quello che succederà... by Irinushka
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| Last Updated on Monday, 01 March 2010 21:36 |










Ieri, scrivendo nella sezione russa del forum un post a proposito del meccanismo del volere, mi è venuto da formulare questa definizione: che il volere (quello autentico, quello trasversale, quello collegato alla nostra causalità primaria ) non è altro che l’espressione della nostra condizione del magnete energetico,
